Attorno alla Terra

25 06 2008

la Luna non esita
lei,
rivoluzioni su rivoluzioni
attorno alla Terra,
è l’eternità del tempo
l’ascolto
il silenzio
la quiete.

e lei è lì,
gira,
non si ferma mai…

25 giugno 2008 – Okram





Fogh in Nakhal

19 06 2008

Fogh in-nakhal fogh ya ba
fogh in-nakhal fogh
medri lama’k khaddak ya ba
medri l-ghomar fogh
walla marida balini balwa

w-inshidni l-batran ya ba
lesh wajhak asfar wajhak asfar
kull marad ma biyya ya ba
min dard il-asmar
walla sabini b’ayuno l’helwa

Traduzione:
Sulle palme

Sulle palme, lassù
sulle palme, lassù
non so se é la tua gota che brilla
o la luna, lassù.
Io non voglio, ma la pena mi tormenta.

L’insolente mi chiede:
“Perché giallastro é il tuo viso?”
Non ho nessuna malattia:
soffro per quella persona bruna
che m’imprigiona coi suoi dolci occhi.

Canzone tradizionale Irachena, riarrangiata da Franco Battiato e Angelo Arioli – da Caffè de la Paix -1993





dietro l’infinito

8 06 2008

cosa c’è dietro l’infinito:
solamente il nero del cielo
o l’abisso del tempo?
cosa c’è dietro l’infinito:
solamente l’immoto del cosmo
o l’imprevedibile assenza della notte?

cosa mi sono perso per millenni?
dove stavano i miei occhi
quando tutto iniziò,
quando il non visto esplose con impeto travolgente,
quando il nulla prese il sopravvento?

io stavo dove niente esiste e tutto è quiete
dove l’inimmaginabile prende corpo
dove l’assenza non preclude la mancanza
di ciò che non c’è
di quello che scompare

dietro,
solamente l’ombra depressa del mondo che muore

4 giugno 2008 – (okram)