Rebeccu Film Festival – Cinema ed oltre II edizione

Posted 19 Agosto 2008 by Okram
Categories: Sottosospra

Il 22 agosto prende il via il Rebeccu Film Festival, II edizione di Rebeccu. Cinema e oltre. Nutrito il cartellone: il programma prevede una “tre giorni” dedicata all’arte cinematografica ma non solo.

Il 22, 23 e 24 agosto appuntamento a Rebeccu, bellissimo borgo medievale, per proiezioni, reading letterari, rappresentazioni teatrali e incontri con registi, attori, critici, scrittori e giornalisti.

Comune di Bonorva

PROGRAMMA


Ogni sera aperitivo nel Belvedere
Cena rebecchese su prenotazione
Per informazioni: +39 349 49 10 755 – sassari@arci.it


ORGANIZZAZIONE

come danzatori delle stelle

Posted 13 Agosto 2008 by Okram
Categories: Poesia

trascendente
liberamente inebriante
incensi e luci soffuse danzanti
melodie d’oriente
tendendi ad occidente
pulsante quiete travolgente
sibila il vento
il tempo lo insegue
sfarzoso
come allucinazioni desertiche
armonia incessante suadente
trascinami
in
te
dentro un vortice di estasi mistica ammaliante
trascinami
in
te
battito del cuore, iride di luce
ininterrottamente

13 agosto 2008 – Okram

una poesia di Juan Ramon Jimenez

Posted 12 Agosto 2008 by Okram
Categories: Sottosospra

Risveglio

Vorrei essere sempre per te, vita,
come il fiore, che durante la notte
dal sogno infinito di tesori
delle sue foglie chiuse,
dona, in un momento, aprendosi col giorno,
tutta l’essenza del suo sogno!

Juan Ramon Jimenez

il tempo si è fermato

Posted 10 Agosto 2008 by Okram
Categories: Poesia

…stare sdraiati a contemplare il cielo, e mentre lo si osserva immergersi nelle sue profondità. Ascoltare, lasciandosi ipnotizzare, il suo silenzio privo di gravità, nuotare nel nero illuminato solamente dalle stelle che appaiono come incastonate.

Non avere la coscienza del trascorrere del tempo, perchè il tempo non è percepito, è come se non esista, è come l’infinità che ti trascina verso l’alfa e l’omega, per diventare un tutt’uno con l’esistente….

10 agosto 2008 – Okram

Il Presidente della Regione ribadisce il no alle servitù militari

Posted 29 Luglio 2008 by Okram
Categories: Abolire lo stato di cose presente

Il presidente Soru al Consiglio dei Ministri per affermare il parere negativo della Regione all’allunagamento della pista del Poligono di Quirra: ” La Sardegna è da cinquant’anni un bersaglio su 24mila ettari del proprio territorio”.

ROMA 25 LUGLIO – Il Presidente Soru è arrivato a Palazzo Chigi poco prima delle 10, la questione Quirra era una delle questioni all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri: alle 10,30 il Presidente è uscito. L’argomento e stato introdotto dal Ministro La Russa che ha parlato dell’importanza strategica dell’allungamento della pista del poligono di Quirra, dicendo che non si tratta di una nuova servitù, che è irrinunciabile per le esigenze della difesa e che aveva già il consenso dell’amministrazione comunale di Perdasdefogu.

Soru ha ribadito il no della Regione: “La pista serve a far volare aerei senza pilota UAV, che sono bersagli che si aggiungono a quelli già esistenti in Sardegna di diversi poligoni. La Sardegna è un bersaglio su 24mila ettari del proprio territorio. Lo è da 50 anni e se è giusto per tutti rispondere all’obbligo della difesa nazionale, si è creato adesso uno squilibrio tale che rispetto ai 24mila ettari della Sardegna, 12mila più 1000 nel salto di Quirra e 8mila a Teulada, il resto d’Italia ne ha 16mila. La legge che mi porta al Consiglio dei Ministri dice che per imporre le servitù occorre risolvere i problemi di armonizzazione fra le esigenze di governo del territorio e di sviluppo economico e sociale, con le esigenze della difesa. Poiché questo non accade siamo davanti a un’imposizione, a un dominio intollerabile”.

“E’ caduto il Muro di Berlino – ha continuato Soru – sono stati restituiti interi Paesi, ma l’esercito italiano non vuole restituire terreni espropriati e talvolta acquisiti anche con l’inganno come nel caso di Capo Teulada, dove venne detto ai contadini che sui loro terreni sarebbe stata fatta la riforma agraria. Ci si sta ostinando a continuare a massacrare la costa della Sardegna che dovrebbe essere un bene meglio considerato dall’Italia. Si sta operando per rendere quasi impossibile la bonifica del mare con quantità enormi di ordigni, un terzo dei quali rimane inesploso. Si stanno costringendo intere popolazioni della Sardegna a vivere episodi di guerra dopo 50 anni di pace in Italia. L’Italia simula la guerra massacrando il suolo e il mare della Sardegna, mettendo in pericolo la salute dei suoi cittadini: tema a cui continua a non dare risposte e sul quale continuano a rifiutare la collaborazione, aldilà delle affermazioni di buona volontà di circostanza. La Regione eserciterà con scrupolo tutto il suo potere in tema di vigilanza sanitaria”.

Replicando al Ministro La Russa a proposito del consenso dell’amministrazione comunale di Perdasdefogu, e tornando sull’argomento dopo l’intervento del Presidente Berlusconi che dava il via libera alla costruzione della pista del Salto di Quirra, il Presidente Soru ha detto: “Un consiglio comunale è d’accordo ma tutti gli altri, i cui territori sono interessati per molte migliaia di ettari, come Villaputzu e Villagrande sono contrari al progetto”. Ancora, riferendosi alla restituzione di caserme dismesse, che secondo il Ministro La Russa sono un segno di una collaborazione con la Regione, il Presidente Soru ha detto: “Non sono 4 caserme diroccate che ci risarciscono, e non ci vengono restituite gratuitamente, ma in virtù di un articolo dello Statuto speciale della Sardegna che è una legge costituzionale.

Noi vogliamo che sia ridotta l’attività dei poligoni e ridimensionata questa enorme estensione di territorio soggetto a servitù militari, al quale si aggiungono i vincoli nello spazio aereo e nel mare. Anche loro di ostacolo allo sviluppo della Sardegna.”
Il Governo ha deciso di istituire un tavolo tra il Ministero della Difesa e la Regione Sardegna per affrontare la questione poligoni.

Soru, potrà o meno farvi schifo, a me non piace in toto, ma è l’unico a mia memoria che abbia dato almeno una minima dignità a questa nostra Regione-Nazione. Oltre alla continua battaglia contro le Servitù Militari, basta ricordare quelle per la tutela delle coste, del patrimonio naturalistico.

Okram