viviamo in un mondo
senza tempo
nel mezzo della luce
che ci abbaglia
in fondo al buio
che ci avvolge
appartengo ad una razza
che non mi appartiene
schivo la luce
devio il buio
alieno
tra simili che si sgozzano
tra uguali che ululano
il conformismo dell’ignoranza
la supremazia dell’arroganza
inconsapevoli
portavoci
di deserti
privi di occhi
da non vedere oltre il cielo
da non vedere oltre il mare
differentemente
uguale a voi
guardo oltre
in attesa
dei miei simili
8 novembre 2009 – Okram